Realizzazione siti web per ristoranti
Ristoranti, trattorie e pizzerie: un sito che mostra il menù dal telefono, dice se siete aperti e fa prenotare con un tocco.
Gratis, senza chiederti accessi.
Cosa deve avere il sito di un ristorante
Chi sceglie dove mangiare lo decide spesso all’ultimo momento, dal telefono. Vuole vedere il menù, sapere se sei aperto e prenotare senza giri. Il sito di un ristorante serve a questo, prima ancora che a essere bello.
Il menù come pagina, non come PDF
Dal telefono si legge subito, senza scaricare niente e senza allargare con le dita. E quando cambi un piatto si aggiorna in fretta.
Gli allergeni, piatto per piatto
I numeri accanto a ogni piatto e la legenda in fondo. Chi ha un’allergia vuole saperlo prima di prenotare.
Orari giusti, ferie comprese
Uguali sul sito e sulla scheda Google, con le chiusure e le festività. Se il sito dice aperto, il locale deve essere aperto.
Prenotare con un tocco
Il pulsante per chiamare o per scrivere su WhatsApp, sempre in vista. Niente moduli da compilare.
Foto vere dei piatti e della sala
Chi arriva vuole ritrovare quello che ha visto. Le foto prese da internet si riconoscono.
Dove sei e come arrivare
L’indirizzo, la mappa e il parcheggio più vicino. Chi arriva in auto la sera lo cerca per ultimo, e di corsa.
Un esempio di sito web per un ristorante, prima e dopo
La Trattoria Dellarole non esiste: l’abbiamo inventata, con il suo vecchio menù in PDF e il suo sito nuovo. Sposta la barra sul telefono e guarda cosa trova chi cerca dove mangiare stasera.
- Il menù è una pagina: si legge senza ingrandire.Prima: il PDF dell’autunno 2019, da scaricare.
- Gli allergeni sono accanto a ogni piatto.Prima: “rivolgersi al personale”.
- In alto c’è scritto se il locale è aperto adesso.Prima: solo “chiuso il lunedì”.
- Chiama e Prenota restano sempre in vista.Prima: il numero non c’era.
Trattoria, persone e piatti sono inventati; le foto vengono da Unsplash.

Il sito del tuo locale ha queste sei cose?
Rispondi sì o no: in un minuto vedi dove il sito perde tavoli. Il risultato resta sul tuo schermo, non salviamo niente.
Poi guardiamo noi la scheda Google, gratis
- la categoria del locale
- gli orari, anche quelli delle feste
- il collegamento al menù
- le foto dei piatti e della sala
- le risposte alle recensioni
La guardiamo da fuori, come la vede un cliente: non ci servono accessi.
Tre piatti da togliere dal menù
Li troviamo spesso nei siti dei ristoranti, anche in quelli fatti bene. Si tolgono senza rifare tutto.
| Piatto | Da togliere | Al suo posto |
|---|---|---|
| Piatto 1 | Il menù in PDF, o in fotoDal telefono va scaricato e allargato con le dita, e spesso è quello di due stagioni fa: piatti che non ci sono più e prezzi cambiati creano discussioni al tavolo. | Il menù come pagina del sito: quando cambi un piatto o un prezzo ce lo scrivi, e lo aggiorniamo noi. |
| Piatto 2 | Orari diversi fra sito, Google e socialIl cliente arriva, trova chiuso e difficilmente riprova. | Un orario solo, uguale sul sito e sulla scheda Google, con ferie e festività scritte per tempo. |
| Piatto 3 | Video e musica che partono da soliDal telefono rallentano la pagina e consumano i dati di chi guarda, proprio mentre cerca solo il numero per prenotare. | Foto vere e leggere dei piatti e della sala, e il pulsante per prenotare in alto. |
Cosa è compreso, cosa no
Come in un buon menù: tutto scritto prima, niente sorprese al conto.
Compreso
- Un sito su misura, costruito prima di tutto per il telefono.
- Il menù come pagina del sito, con gli allergeni: quando cambi un piatto o un prezzo ce lo scrivi, e lo aggiorniamo noi.
- Il dominio intestato al locale. Ne parliamo nella guida a chi intestare il dominio.
- La scheda Google sistemata: orari, foto e collegamento al menù.
- La mappa senza banner dei cookie e i pulsanti per chiamare o scrivere.
- Manutenzione e piccole modifiche durante l’anno.
Escluso
- Prenotazioni con calendario e ordini a domicilio dal sito.
- La gestione dei profili social del locale.
- Promesse di farti comparire per primo su Google.
Domande frequenti
Sono già sui portali di prenotazione: mi serve un sito?
I portali portano clienti nuovi, ma trattengono una commissione e il contatto del cliente resta sulla piattaforma. Il sito invece è tuo: chi prenota dal sito ti chiama o ti scrive direttamente. Non serve scegliere: il sito è la base che resta anche quando un portale cambia condizioni.
Posso mettere il menù del giorno?
Se cambia ogni giorno, conviene pubblicarlo nello stato di WhatsApp o sui social e tenere sul sito il menù fisso, con una riga che dice dove trovare quello del giorno. Così il sito resta sempre giusto.
Devo scrivere gli allergeni anche sul sito?
Conviene: chi ha un’allergia vuole saperlo prima di prenotare. Li scriviamo piatto per piatto partendo dalle informazioni che ci dai tu, e li aggiorniamo insieme al menù.
Quanto tempo ci vuole?
Se foto, menù e orari arrivano nella prima settimana, di solito il sito è online in meno di un mese dalla firma.
Quanto costa un sito per un ristorante?
Dipende dalle pagine e da cosa deve fare il sito. Nel preventivo scriviamo il prezzo del primo anno e il canone degli anni dopo, con cosa comprende e cosa no. Il controllo della scheda Google invece è gratuito.
Lavorate anche lontano da Vercelli?
Sì, in tutta Italia: ecco come funziona a distanza.
Parliamo del tuo locale
Ti diciamo gratis cosa non va nella scheda Google del locale, senza chiederti accessi. Se poi ha senso lavorare insieme, ti mandiamo un preventivo scritto.
Comandaprossimo passo
- TavoloIl tuo locale
- 1 ×Controllo gratuito della scheda Google
- Servito daKRW-TECH
